Per molti è un incubo, per altri un miraggio. E’ il parcheggio, fonte di stress e di perdite di tempo che occupa gran parte di quell’ora e 27 minuti trascorsa in media ogni giorno in auto dagli italiani (dati Osservatorio UnipolSai).

Nelle aree densamente popolate o caratterizzate da una massiccia presenza di attività produttive e commerciali, trovare un posto auto diventa spesso una vera e propria “caccia”, con tutte le conseguenze in termini di congestione del traffico e di vivibilità urbana che ben conosciamo.

Inoltre, l’inadeguatezza delle infrastrutture di molte città, spesso unita alla particolare conformazione geografica e alla cronica carenza di spazi, rappresentano ulteriori problematiche che aumentano in maniera esponenziale le difficoltà di reperire parcheggio.

Per questo, il ricorso a soluzioni tecnologiche innovative in grado di fornire in tempo reale informazioni agli automobilisti e ottimizzare la gestione dei posti auto è indispensabile per aumentare l’efficienza della rete di trasporto urbano e migliorare le nostre abitudini.

Sfruttando le grandi potenzialità offerte dall’Intelligenza Artificiale, Aitek ha sviluppato una soluzione di Smart Parking per la gestione efficiente e completa dei parcheggi su strada.

L’intelligenza artificiale per il parcheggio smart

Le immagini, provenienti da telecamere posizionate presso aree parcheggio anche di grandi dimensioni, vengono elaborate per acquisire informazioni in tempo reale sullo stato di occupazione di ogni singolo stallo.

Per fare ciò, la soluzione combina avanzate tecniche di machine learning e di correzione prospettica. Reti neurali appositamente sviluppate dal laboratorio di Intelligenza Artificiale di Aitek utilizzano modelli 3D per rilevare i veicoli in base alla loro classe dimensionale.

Parallelamente, algoritmi di calibrazione hanno il compito di calcolare la prospettiva e la distorsione delle immagini, allo scopo di valutare lo stato di occupazione di un posto anche nel caso in cui il veicolo sia solo parzialmente visibile o uno stallo risulti parzialmente coperto da un veicolo adiacente.

L’attività di rilevamento è complessa ma totalmente affidabile: all’interno di ogni stallo inquadrato da una telecamera, la rete neurale riconosce la classe dimensionale del veicolo che eventualmente lo occupa e proietta il corrispondente modello 3D, opportunamente calibrato in base alla prospettiva.

Il confronto fra la bounding box del modello proiettato e quella del veicolo inquadrato permette di stabilire se uno stallo è occupato totalmente o parzialmente.

Grazie ad una interfaccia di configurazione di facile utilizzo, le aree sensibili per il rilevamento dello stato di occupazione possono essere applicate sui singoli stalli o raggruppamenti di essi. L’indicazione relativa allo stato di ciascun posto auto viene visualizzato in sovraimpressione direttamente sulle immagini live.

Ogni cambiamento di stato genera una segnalazione che viene inviata in tempo reale al sistema di videomanagement AiVu-VMS e può essere esportata, sotto forma di metadati, ad applicazioni di terze parti.

L’acquisizione del dato “libero/occupato” per ciascun stallo consente di conoscere in tempo reale il numero di posti auto liberi nelle singole aree monitorate adibite a parcheggio situate all’interno di un’area urbana.

La soluzione Aitek coniuga la  semplicità con la potenza del Deep Learning, garantendo la massima affidabilità in qualsiasi condizione operativa. Alcuni modelli di telecamere promettono di rilevare lo stato di occupazione di un posto auto senza ricorrere al Deep Learning: alla prova dei fatti tali soluzioni risultano meno affidabili, perché al contrario della soluzione Aitek non tengono in considerazione tutti i disturbi che un algoritmo subisce a causa di situazioni anomale che si verificano nella realtà, come occlusioni provocate dai veicoli in transito o in manovra, persone che si allontanano o si avvicinano ai veicoli, variazioni di illuminazione, eventi atmosferici ecc.

Informazioni all’utenza in tempo reale

La fase successiva è rendere disponibili tali informazioni all’utenza: grazie ad appositi portali web e app per dispositivi mobile, gli utenti possono verificare in tempo la disponibilità di posti auto nelle aree destinate a parcheggio in prossimità della loro destinazione.

La gamma di funzionalità aggiuntive che possono essere offerte all’utenza è davvero ampia. Qualche esempio? E’ possibile associare allo smart parking servizi di infomobilità, prenotazione posti, ticketing, find-your-car e molto altro.

I vantaggi sono evidenti anche per i gestori. Le informazioni acquisite possono essere utilizzate per rilevare soste non pagate o parcheggi abusivi, elaborare statistiche e applicare le tariffe con la tecnica del dynamic pricing (cioè la possibilità di modulare le tariffe dei parcheggi a seconda del loro utilizzo, secondo le comuni leggi della domanda e dell’offerta).

Vantaggi: innovazione, economicità, flessibilità

Molti sistemi di smart parking proposti sul mercato sono basati sull’utilizzo di sensori (detti ground sensors) installati nei singoli stalli: la necessità di collocare un sensore in ogni posto auto, unita all’usura e all’esigenza di perforare il manto stradale per la loro installazione, rendono tale soluzione particolarmente onerosa e non sempre affidabile.

Per contro, la soluzione Aitek basata sull’utilizzo di algoritmi di video analisi permette di monitorare fino 100 posti auto con un’unica telecamera e può essere implementata anche utilizzando telecamere entry-level o facenti parte di videosorveglianza pre-esistenti, con un sensibile risparmio in termini di investimento iniziale.

Tuttavia, la massima flessibilità della soluzione Aitek permette di realizzare applicazioni personalizzate in base alle caratteristiche delle aree che devono essere monitorate: ad esempio è possibile sfruttare la video analisi per monitorare piazzali adibiti a parcheggio e utilizzare i ground sensors per il monitoraggio di parcheggi disposti su un’unica fila ai lati delle strade.