Venerdì 16 Dicembre 2011 10:25

IL RUOLO STRATEGICO DELL'INDUSTRIA HIGH-TECH NELLA GENOVA DEL FUTURO

Dixet (Club di imprese e tecnologie avanzate), ha presentato un rapporto sulle prospettive di sviluppo del settore high-tech nell’area metropolitana genovese nel prossimo decennio.

Dal rapporto è emerso che l’area genovese racchiude in sè prospettive di forte sviluppo nell’industria ad alta tecnologia che possono creare, nell’arco dei prossimi dieci anni, un significativo aumento del numero delle aziende (dalle attuali 150 a 190), dei livelli occupazionali (da 14.500 a 21.400 addetti) e del fatturato (da 4,3 a 6,5 miliardi di euro).

In questa strategia di crescita si colloca la realizzazione del Parco Scientifico e Tecnologico degli Erzelli che, con i suoi 12.000 addetti previsti può rappresentare un decisivo volano per lo sviluppo dell’high-tech e delle altre attività produttive dell’area genovese.

Il rapporto propone inoltre alcune iniziative per favorire l’occupazione giovanile, quali il sostegno ai giovani laureati per la creazione d’impresa e l’avvio di un incubatore per i nuovi progetti imprenditoriali.

Nel corso dell’incontro di presentazione Carlo Castellano, Presidente Dixet, ha svolto la relazione introduttiva sui contenuti del Rapporto. Nel suo intervento Fabrizio Ferrari, Presidente del Gruppo Piccola Industria di Confindustria Genova e Presidente del CdA Aitek, ha evidenziato come la nascita di un “sistema” fra governo locale, ricerca e aziende, che sostenga e stimoli lo spirito imprenditoriale, costituisca una delle condizioni fondamentali per il rilancio e lo sviluppo di un territorio.

Dixet, Club di imprese al quale Aitek aderisce, pone come quindi obiettivo primario, a fronte della sfida globale, il rafforzamento della posizione di Genova come una delle più importanti sedi italiane dell’innovazione tecnologica. La presenza e lo sviluppo dell’industria ad alta tecnologia crea prodotti, occupazione, redditi per le famiglie, per le imprese, per le amministrazioni, richiamando sul territorio imprese nazionali e estere. Una visione forte, che necessita di una grande partecipazione e di una continua attenzione alla fase attuativa.

Dixet riunisce circa 100 aziende, di cui oltre l’80% è rappresentato da piccole e medie imprese che operano nei settori dell’elettronica, robotica, meccatronica, informatica, telecomunicazione e biomedicale.

Per saperne di più www.dixet.it